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Svizzera
Nessuna base giuridica per vietare le terapie che "guariscono" l'omosessualità
Nessuna base giuridica per vietare le terapie che "guariscono" l'omosessualità
Nessuna base giuridica per vietare le terapie che "guariscono" l'omosessualità
Redazione
7 anni fa
Tuttavia, in una risposta a una mozione di Rosemarie Quadranti, l’Esecutivo condanna questo tipo di 'trattamenti'

La Svizzera non ha una base giuridica per vietare le "terapie" volte a "guarire" dall'omosessualità. Tuttavia, nella sua risposta a una mozione di Rosemarie Quadranti (PBD/ZH), il Consiglio federale condanna questo tipo di trattamento e invita tutti gli ambienti, partendo dalla famiglia, a rispettare il diritto di vivere liberamente il proprio orientamento sessuale.

Per il governo, l'omosessualità non è una malattia. Infliggere tale trattamento, soprattutto a un minore, può anche avere un grave impatto psicologico.

Per l'esecutivo non è però possibile vietare queste pratiche. Non esiste una legislazione federale specifica in questo settore, precisa il governo nella sua risposta. Ma, allo stato attuale, l'assicurazione malattia non prende a carico le "terapie" contro l'omosessualità.

Chiunque sia a conoscenza di un pericolo per il benessere di un bambino o di un adolescente può contattare le autorità preposte alla protezione dei bambini e degli adulti. Inoltre, i professionisti in regolare contatto con minori, insegnanti, allenatori o medici sono tenuti a segnalare i casi in cui l'integrità fisica, psicologica o sessuale di un bambino è minacciata. A seconda dei casi, si dovrebbe esaminare se i genitori possono essere ritenuti penalmente responsabili per aver violato i loro doveri nei confronti dei figli.

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