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Svizzera
Nessun procedimento contro Hildebrand
Redazione
15 anni fa
Il ministero pubblico zurighese ha escluso, per il momento, l'apertura di un procedimento penale per insider trading

Il Ministero pubblico zurighese esclude, almeno per il momento, l'apertura di un procedimento penale contro il presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Philipp Hildebrand. Secondo il procuratore generale, Martin Bürgisser, non risulta per ora alcun indizio di insider trading (ovvero eseguire operazioni finanziarie traendo vantaggio da informazioni riservate). L'articolo del Codice penale su questo tipo di reato non concerne infatti le transazioni su divise, ha spiegato oggi all'ats Bürgisser. Sono contemplate solo le transazioni in borsa relative alle azioni e ai valori. Un ex dipendente della banca Sarasin di Basilea accusa Philipp Hildebrand di aver effettuato transazioni attraverso un conto presso la banca privata Sarasin intestato a suo nome. Come rivela il settimanale "Weltwoche", oggi in edicola, a impartire l'ordine sarebbe stato lo stesso presidente della BNS. Prima di Natale, l'istituto aveva invece lasciato intendere che il conto appartenesse alla moglie di Hildebrand. Il presidente della BNS avrebbe acquistato dollari americani prima che l'istituto di emissione provvedesse a fissare un tasso di cambio minimo di 1,20 franchi per un euro e li avrebbe rivenduti in seguito. La misura adottata dalla BNS ha avuto quale effetto di far risalire il valore del dollaro.

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