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Svizzera
"Nessun passo indietro sulla libera circolazione"
"Nessun passo indietro sulla libera circolazione"
"Nessun passo indietro sulla libera circolazione"
Redazione
10 anni fa
Il consigliere nazionale Roland Büchel ha sondato il terreno a Bruxelles: "Dopo la Brexit, nessuna concessione"

Dopo aver replicato alla lettera con la quale Berna annunciava il ritiro della domanda di adesione all’UE (vedi articolo suggerito), le attenzioni di Bruxelles si concentrano nuovamente sull’applicazione del 9 febbraio.

Il prossimo 25 ottobre si terrà l’incontro del comitato misto Svizzera – UE, e all’ordine del giorno ci sarà indubbiamente la cosiddetta ‘preferenza indigena light’.

Un rospo che Bruxelles vorrà ingoiare? SRF lo ha chiesto al presidente della Commissione della politica estera del Consiglio Nazionale Roland Büchel (UDC), che recentemente si è recato con otto colleghi in Belgio e in Lussemburgo a sondare il terreno.

Ma il bilancio è stato deludente. La scorsa settimana le reazioni dell’UE alla proposta "light" del Consiglio nazionale sono state prudenti e in questi giorni poco è cambiato. “Non c’è stato un clima di gelo politico – ha detto Büchel – Ma la posizione dell’Unione europea resta chiara”.

“Dobbiamo rassegnarci, dopo la Brexit non c’è molta disponibilità a fare concessioni da parte europea”, ha confermato Büchel.

Il Consiglio degli Stati sta pensando a una soluzione più incisiva, ma il presidente della Commissione della politica estera non ne ha ancora discusso: “Non ne abbiamo discusso in maniera approfondita visto che non è stato deciso nulla, però posso confermare che l’UE non farà un passo indietro sulla libera circolazione”

“Non sono frustrato – ha concluso Büchel – Continuiamo a discutere, diciamo così, tra amici e nessuno vuole che non si arrivi a una soluzione”.

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