
Il numero dei jihadisti partiti dalla Svizzera dal 2001 sembrerebbe stabile. Il totale registrato dal Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ammonta a 72 casi, uno in meno rispetto al mese di gennaio.
Quest'ultimo figurava nella categoria dei non confermati ed è stato cancellato dalla lista perché la sua partenza non può considerarsi motivata dal jihad, lo ha indicato il SIC giovedì.
Dei 72 casi registrati, 58 sono partiti verso la Siria e l'Iraq, 14 verso la Somalia, l'Afghanistan e il Pakistan. Alcuni sono ancora sul posto, mentre 17 sarebbero deceduti (10 confermati). 12 casi (9 confermati) sono di ritorno in Svizzera.
28 persone delle 72 sono cittadini svizzeri, mentre 16 hanno una doppia cittadinanza. Il SIC non fornisce ulteriori informazioni sulla loro identità, nazionalità, età, sesso o domicilio.
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