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Svizzera
Nessun nuovo caso di carne di cavallo in Svizzera
Redazione
14 anni fa

Nessun nuovo caso di carne di cavallo non dichiarata è stato scoperto in Svizzera, ad eccezione delle lasagne della Coop già ritirate dal mercato. Lo ha affermato l'associazione dei chimici cantonali, che ha esaminato un centinaio di piatti confezionati. La Svizzera prosegue i controlli e si associa all'Unione europea (UE). Mentre lo scandalo scuote l'Europa intera, i chimici cantonali hanno passato al setaccio una serie di campioni di lasagne, cannelloni, cevapcici, salsa bolognese e hamburger. Le analisi si sono svolte nei laboratori cantonali di Argovia, Berna, Vaud, San Gallo e Zurigo. I costi dell'operazione ammontano a circa 50'000 franchi, ha indicato oggi alla stampa il presidente dell'associazione Otmar Deflorin. Risultato: non è stata riscontrata alcuna traccia di carne di cavallo. Le lasagne della Coop non sono state analizzate, visto che non erano più in vendita al momento della raccolta dei campioni. Il grosso distributore ha saputo reagire rapidamente, ha sottolineato Deflorin. Sebbene non si possa escludere alcun rischio, i consumatori possono partire dal principio che non vi sono in Svizzera prodotti che contengono carne equina non dichiarata, ha constatato Deflorin. Egli ha quindi rilevato che i chimici cantonali hanno lavorato efficacemente, svolgendo analisi complesse in quattro giorni. I controlli comunque proseguono. È attualmente in corso una campagna volta a individuare l'eventuale presenza di medicinali nella carne di cavallo, tra cui il fenilbutazone attualmente in causa in Europa. La Svizzera si assocerà inoltre alla serie di controlli che saranno promossi a livello europeo. È presente alla riunione che si tiene venerdì a Bruxelles, ha precisato Michael Beer, dell'Ufficio federale della sanità pubblica. ATS

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