
Il portavoce del Consiglio federale, André Simonazzi, ha smentito vigorosamente un'anticipazione giornalistica della Handelszeitung, in base alla quale due consiglieri federali vorrebbero reintrodurre il tasso di cambio minimo.
I due ministri in questione sono Eveline Widmer-Schlumpf e Johann Schneider-Ammann che avrebbero espresso, secondo il giornale d'oltralpe, nero su bianco la forte presa di posizione in un documento confidenziale sottoposto la settimana scorsa agli altri colleghi del Consiglio federale.
"Questa affermazione - ha detto Simonazzi - è falsa e la smentisco categoricamente. Per il resto, considerato che le sedute del Consiglio federale sono confidenziali, non ci saranno altre informazioni in merito".
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