Vaud
"Nessun danno". Dopo l'incendio riapre "Glacier 3000"
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2 mesi fa
L’incendio che ha distrutto il ristorante progettato da Mario Botta non ha intaccato la funivia, la quale riaprirà il 12 novembre. Nel 2023 inizieranno i lavori per la costruzione del nuovo locale di ristoro.

È “intatta ed operativa” la funivia di Glacier 3000, a Les Diablerets (Canton Vaud). Per questo motivo, hanno indicato oggi i responsabili della struttura, riaprirà il 12 novembre. Ricordiamo che un incendio, lo scorso 19 settembre, distrusse il ristorante progettato da Mario Botta.

Funivia salva grazie alle misure anti-incendio

"La struttura dell'edificio è stabile e le fondamenta sono state risparmiate. La concezione dell'edificio e le misure anti-incendio realizzate durante la costruzione hanno impedito alle fiamme di arrivare ai livelli inferiori, dove si trova la funivia", ha spiegato Bernhard Tschannen, CEO di Glacier 3000, citato in un comunicato odierno.

Distrutto il ristorante

In compenso, il ristorante al quarto piano frutto della penna di Mario Botta e il self-servite posto al terzo piano hanno subito danni irreparabili, ha aggiunto Tschannen. I lavori per la costruzione di un nuovo ristorante a 3000 metri inizieranno nella primavera 2023.

Funivia e stagione sciistica riprendono insieme

La riapertura del 12 novembre coinciderà con l'inizio della stagione sciistica nelle Alpi vodesi. Per venire incontro ai clienti, sarà proposto un punto di ristoro effimero con 100 posti alla stazione Scex Rouge, oltre che un ristorante pop-up alla stazione intermedia di Cabane e 100 posti supplementari al ristorante Col du Pillon, grazie a una terrazza coperta.

L’incendio

L'incendio è scoppiato la mattina presto di lunedì 19 settembre. Il rogo ha reso necessario l'intervento di una quarantina di pompieri, trasportati in elicottero. Nessuno è rimasto ferito. Le cause sono ancora oggetto di indagine.

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