
Aumentano i casi e aumenta l’incertezza. Per questo motivo il Consiglio federale ha deciso di rinunciare alla consultazione con i Cantoni (prevista da oggi al 4 agosto) del nuovo pacchetto di allentamenti. A comunicarlo è Alain Berset su Twitter, dopo un colloquio con Lukas Engelberger. “La situazione è buona ma la dinamica è negativa, c’è troppa incertezza legata soprattutto ai rientri dalle vacanze. Per il momento nessuna consultazione sull’adeguamento delle misure”. L’esecutivo affronterà il dossier nel corso della prima seduta dopo le vacanze, ossia l’11 di agosto.
La lettera dell’Ufsp
L’Ufficio federale di sanità pubblica ha pertanto inviato ai Cantoni una lettera in cui espone una panoramica del quadro epidemiologico in Svizzera. In generale, lo sviluppo della pandemia deve continuare ad essere monitorato a causa della variante Delta (al 97%), nonché in ragione dell’aumento dei casi e dei ricoveri, come anche dell’incertezza dovuta ai turisti di ritorno dalle vacanze.
Test a scuola e più vaccini
Nel dettaglio l’Ufsp ha delineato alcuni precisi provvedimenti per i Cantoni. Tra le altre cose, i cantoni dovrebbero portare avanti la campagna di vaccinazione, intensificare i controlli per garantire il rispetto dell’obbligo del certificato e imporre test nelle scuole. Gli asintomatici, secondo l’UFSP, contribuiscono in maniera importante alla diffusione del virus. I test rappresentano quindi un complemento necessario alla vaccinazione e al piano di protezione.
Test obbligatori per sanitari non vaccinati
La Confederazione raccomanda inoltre “urgentemente” che i cantoni dichiarino obbligatori i test ripetitivi per i professionisti della salute non vaccinati e non ancora guariti negli ospedali, nelle case di cura, nelle strutture di assistenza e nelle organizzazioni Spitex. Inoltre, le visite agli ospedali, alle case di cura e alle strutture di assistenza dovrebbero essere possibili solo con un certificato.
“Capiamo la decisione”
I Cantoni possono capire la decisione del Consiglio federale di non allentare per il momento le misure per contrastare il coronavirus. È quanto ha detto oggi alla radio svizzero tedesca SRF il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) Lukas Engelberger. “Condivido la valutazione secondo cui la situazione attuale è incerta e quindi trovo che la decisione di astenersi da un ulteriore allentamento per il momento sia quella giusta”, ha dichiarato Engelberger intervenendo alla trasmissione “Heute Morgen”.
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