Nelle prima settimana 2021 i casi sono in calo
A comunicarlo è l’Ufsp analizzando la settimana che va dal 4 al 10 gennaio. I Ticino un’incidenza di 343, 4 casi ogni 100mila abitanti
di Keystone-ATS
Nelle prima settimana 2021 i casi sono in calo
Foto CdT/ Chiara Zocchetti

Nella prima settimana del 2021, che va dal 4 al 10 gennaio, i casi confermati in laboratorio (22’080 in totale) sono scesi del 6,2% rispetto ai sette giorni precedenti. È quanto emerge dal rapporto settimanale sulla situazione epidemiologica in Svizzera e Liechtenstein dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), secondo cui il numero dei casi dichiarati nelle festività complica attualmente la valutazione della situazione. L’incidenza settimanale, per 100’000 abitanti, nei vari Cantoni e nel Principato del Liechtenstein (FL) è molto varia: si passa da 174,9 registrata nel canton Sciaffusa a 463,2 di Glarona. In Ticino si attesta a 343,4, mentre nei Grigioni a 257,3.

Età mediana delle vittime è 84 anni

Tra il 4 e il 10 gennaio sono finora stati dichiarati all’UFSP 335 decessi legati al coronavirus, ripartiti su quasi tutti i Cantoni. Una settimana fa ne erano stati annunciati 427. “Nonostante alcune dichiarazioni tardive ancora attese, nella ‘settimana 01’ si prevede che questo dato diminuisca ma resti alto”. A livello nazionale le persone decedute avevano in maggioranza più di 80 anni ed erano uomini, sia durante la prima fase sia attualmente. L’età mediana delle vittime dall’inizio dell’epidemia si attesta a 84 anni. Nella settimana in esame, il 71% delle persone decedute aveva 80 anni o più e il 19% aveva tra 70 e 79 anni.

Ricoveri

Per quanto riguarda invece i ricoveri ospedalieri, il rapporto indica che tra il 4 e il 10 gennaio ne sono stati dichiarati 671, contro gli 824 della settimana precedente. “Nonostante le dichiarazioni tardive ancora attese, si prevede un calo del numero di ricoveri”, spiega l’UFSP. Nella “settimana 01” il numero medio di pazienti ricoverati per Covid-19 in un reparto di cure intense si è invece mantenuto allo stesso livello elevato della settimana precedente e ammontava a 419 pazienti. “In media 328 di essi sono stati sottoposti a ventilazione meccanica, un numero leggermente inferiore alla media della settimana precedente (336)”, sottolinea il rapporto.

Test

Dal 4 al 10 gennaio sono stati eseguiti complessivamente 167’334 test (28% dei quali rapidi), in aumento dell’11,7% rispetto alla settimana precedente. A livello nazionale la quota dei test positivi è passata dal 16,8 al 14,5% nel giro di una settimana. In Ticino sono stati effettuati 8’751 tamponi, contro i 7’927 della settimana precedente. La percentuale di test positivi è invece scesa dal 21.6 al 15.5%.

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