
Durante la sua fuga l'ostaggio svizzero, fuggito dai terroristi nelle Filippne, ha ucciso uno dei suoi sorveglianti con un machete: lo ha indicato Allan Arrojado, comandante del comando speciale dell'esercito per la provincia di Sulu, dove si trova l'isola di Jolo, in cui il 49enne era tenuto prigioniero. Stando a quanto riferisce Arrojado in un Sms ai giornalisti lo svizzero ha ingaggiato una lotta con un secondino per strappargli il machete, riuscendo alla fine a farlo e a colpire il suo antagonista al collo. Ha gridato all'olandese con cui era stato sequestrato due anni or sono di fuggire con lui, ma il compagno era troppo malato e debole per farlo. Durante la fuga i ribelli gli hanno sparato contro, continua Arrojado in affermazioni riportate dalla Reuters. Secondo quanto riferito dall'esercito nello scontro a fuoco fra esercito e militanti di Abu Sayyaf sono morti cinque ribelli.
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