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Svizzera
Nel 2022 i costi del sistema sanitario hanno raggiunto i 91,5 miliardi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
Le statistiche mostrano che i trattamenti curativi stazionari, quelli curativi ambulatoriali e quelli di lunga durata e aiuto rappresentano insieme circa il 63% dei costi totali.

Nel 2022 i costi del sistema sanitario sono aumentati del 2,5% rispetto all'anno precedente, il che rappresenta una progressione inferiore alla tendenza degli ultimi cinque anni (+3,2%). Nel 2022, i costi del settore hanno raggiunto i 91,5 miliardi di franchi, con un incremento di 2,2 miliardi rispetto all'anno precedente. A rivelarlo sono i dati elaborati dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Costi secondo il fornitore

I tre fornitori di prestazioni più importanti sono rispettivamente gli ospedali (32,6 miliardi di franchi per spese relative a prestazioni sanitarie, 2,6% in più rispetto all'anno precedente), gli istituti medico-sociali (14,5 miliardi, +3%) e gli studi medici (13,7 miliardi, +3,2%). Tra i fornitori di prestazioni che hanno fatto registrare variazioni significative si segnalano lo Stato (-11,3%) a causa di minori spese in prevenzione, gli altri fornitori di prestazioni ambulatoriali e a domicilio (+6,3%) e il commercio al dettaglio (+6,1%). 

Costi in base alla prestazione

Analizzando i costi sanitari dal punto di vista delle prestazioni fornite, le statistiche mostrano che i trattamenti curativi stazionari, quelli curativi ambulatoriali e quelli di lunga durata e aiuto rappresentano insieme circa il 63% dei costi totali. Le spese relative ai beni per la salute (medicamenti, materiali di consumo, apparecchi terapeutici) raggiungono i 14,6 miliardi, registrando un incremento rispetto all'anno precedente del 5,2%. Da segnalare anche l'aumento dei costi legati all'amministrazione (4,8%), mentre quelli relativi alla prevenzione sono diminuiti del 9%. Quest'ultimo risultato si deve soprattutto alla riduzione delle spese relative all'acquisto di materiale sanitario e vaccini da parte dei Cantoni durante il 2022.

Spese secondo il regime di finanziamento 

L'assicurazione malattia obbligatoria, lo Stato e le economie domestiche sono i tre maggiori attori (circa l'80% del totale) attraverso cui si coprono i costi relativi alle prestazioni sanitarie. La partecipazione di ciascun regime di finanziamento a una prestazione data varia in base al tipo della stessa. Soffermandosi su alcune cifre, si evince che i costi dei beni sanitari sono coperti principalmente dall'assicurazione malattia obbligatoria (57%) e dalle economie domestiche (27,5%). Un po' più dei tre quarti (78%) delle spese relative ai trattamenti curativi stazionari sono finanziati attraverso lo Stato (47%) e l'assicurazione malattia obbligatoria (31%), mentre per i trattamenti curativi ambulatoriali l'86% dei costi trova copertura presso dell'assicurazione malattia obbligatoria (52%) e le economie domestiche (34%).Le spese legate ai trattamenti di lunga durata e aiuto sono invece coperti con una quota simile (circa il 30% ciascuno) dallo Stato e dalle economie domestiche, dall'assicurazione malattia obbligatoria per un 17%, mentre le altre assicurazioni sociali (AVS, AI, AINF, AM) garantiscono la copertura di circa il 20%.

Differenze per classi d'età e sesso

Nel 2022, il 52% dei costi del sistema sanitario è destinata alle persone di età pari o superiore a 61 anni. Eccetto per alcune classi d'età (da 0 a 10 anni e da 56 a 75), i costi del sistema sanitario per le donne (55% dei totali) sono sistematicamente superiori rispetto a quelli per gli uomini. Questa evidenza è dovuta soprattutto alle prestazioni ricevute in età fertile o durante il periodo della menopausa, e per la dominanza numerica femminile, soprattutto per le classi più avanzate. Questo risultato mostra quindi una certa stabilità nel corso del tempo.