
La storica fondazione del Dono nazionale svizzero (DNS) festeggia il suo secolo di esistenza con tre eventi. Venerdì 24 maggio il Dono nazionale ha invitato al Centro Sportivo di Tenero (CST) circa 250 ospiti per festeggiare l’anniversario in una degna cornice.
Non è stato un caso che la celebrazione si sia tenuta al CST: il DNs e il CST sono uniti da uno stretto legame. Nel 1921 il consiglio di fondazione del Dono nazionale aveva deciso di autorizzare un credito per l’acquisizione di una proprietà a Tenero. Qui doveva sorgere un istituto di cura di riqualificazione professionale per pazienti militari affette da malattie polmonari. La “Cura” fu infine attiva fino al 1961. Dopo la sua chiusura furono ideati progetti per la costruzione di un centro sportivo nazionale sull’area. Il consiglio di fondazione acconsentì alla vendita del terreno. Il Centro Sportivo fu infine inaugurato ufficialmente nel 1985.
Al giubileo hanno partecipato, tra gli altri, anche il Consigliere nazionale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri e il Consigliere di Stato Norman Gobbi, direttore del Dipartimento cantonale delle istituzioni.
In occasione dell’anniversario, il DNs ha promosso l’esecuzione dell’opera Betly di Gaetano Donizetti. Responsabile del riuscito allestimento è stata la società di produzione ticinese Premiere Music di Mendrisio, con la direzione musicale di Igor Longato. Il pubblico è stato entusiasta dell’opera, che si è rivelata perfetta per l’occasione grazie ai suoi riferimenti alla Svizzera, all’Appenzello e alla tradizione militare.
Il terzo ed ultimo evento per la celebrazione del giubileo si svolgerà il 6 giugno a Yverdon-les-Bains. Con i tre eventi in Svizzera tedesca, in Ticino ed in Romandia il consiglio di fondazione intende sottolineare il legame del DNs con tutte le regioni del Paese e con la loro popolazione.
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