
Lo scorso anno in Svizzera ci sono stati 51 casi di bambini rapiti da uno dei genitori, quasi il 20% in più rispetto all'anno precedente, secondo quanto riporta oggi il domenicale "Schweiz am Sonntag". Nel 2012, stando a una statistica dell'Ufficio federale di giustizia (UFG), i rapimenti furono 37. Da anni va crescendo il numero di padri o madri che sottraggono al coniuge illegalmente un figlio in un altro paese e lo portano in Svizzera, scrive l'UFG. Nel 2013 ci sono stati 37 casi, quasi il doppio rispetto ai 20 del 2008 e tre volte tanti quelli del 2004, quando furono 12. La causa principale di questi fatti incresciosi che finiscono con il ripercuotersi sull'equilibrio psichico dei bambini è l'aumento dei matrimoni tra partner di nazionalità diversa. Nel 70% dei casi a compiere il rapimento è la madre. In media il figlio rapito ha circa 7 anni. Per l'UFG non è improbabile che il numero dei rapimenti sia addirittura maggiore e i casi non emergono in quanto vi sono paesi, in particolare Africa e Asia, che non hanno sottoscritto la Convenzione dell'Aja sul rapimento internazionale di minori e quindi o non si viene neppure a conoscenza dei casi, o non possono essere affrontati e risolti.
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