
Prende il via domani, martedì 8 settembre, la terza analisi nazionale dei parchi giochi promossa da stop2drop. La ONG intende coinvolgere volontari in tutta la Svizzera per censire i mozziconi di sigaretta e, per la prima volta, anche snus, bustine di nicotina e sigarette elettroniche abbandonati nelle aree destinate ai bambini.
L’analisi si svolgerà fino al 22 settembre e interesserà 200 parchi giochi. I risultati saranno raccolti tramite un questionario e pubblicati nel mese di novembre. L’obiettivo è fornire dati concreti sulla presenza di prodotti della nicotina negli spazi frequentati dai più piccoli e promuovere parchi giochi puliti e liberi dal fumo.
91 mozziconi nei parchi giochi
I dati raccolti nel 2024 avevano già evidenziato la portata del problema: nei 170 parchi giochi analizzati erano stati trovati in media 91 mozziconi per area, per un totale di oltre 15.000. Secondo stop2drop, i mozziconi possono contenere fino a 7.000 sostanze chimiche e, se ingeriti, provocare intossicazioni.
La ONG richiama anche i rischi del fumo passivo. Secondo i dati citati nel comunicato, i bambini esposti a modelli familiari o sociali legati al fumo avrebbero una probabilità fino a tre volte maggiore di iniziare a fumare in seguito. Anche all’aperto, sottolinea l’organizzazione, il fumo può danneggiare la salute dei più piccoli.
Parchi giochi liberi dal fumo
Il littering dei mozziconi ha inoltre un costo per i Comuni. «Già solo per la pulizia i Comuni spendono ogni anno oltre 52 milioni di franchi», afferma Markus Dick, direttore di stop2drop.
Nel maggio scorso, stop2drop e il programma Generazione senza fumo hanno presentato una segnaletica comune per indicare i parchi giochi liberi dal fumo e dalla nicotina. Finora hanno aderito 24 Comuni svizzeri. La prossima campagna coordinata è prevista per la primavera del 2027.
I cittadini possono partecipare all’analisi censendo il parco giochi del proprio quartiere. Le informazioni sono disponibili sul sito stop2drop.ch.

