
Essere stato ‘troppo vicino’ ai suoi pazienti rischia di costar caro a Werner Kaiser, 70enne un medico generalista con studio a Berna. Kaiser è un medico vecchio stampo che c’è sempre per i suoi pazienti nel momento del bisogno. Troppo per Santésuisse, che l’aveva richiamato all’ordine anni fa e che ora l’ha portato in tribunale per non aver saputo giustificare 561’000 franchi di fatture emesse a una trentina di casse malati, tra il 2014 e il 2015.
Kaiser ha fatto ricorso e ha raccontato la sua storia alla Neue Zürcher Zeitung: "Molti dei miei pazienti li curo da decenni, sono sempre lì per loro. Anche quando vanno a finire in una casa di riposo, io ci sono. Pure sul letto di morte".
"Vede i suoi pazienti una volta la settimana e non ha saputo dimostrare perché. Non è normale" - ha replicato il portavoce di Santésuisse Matthias Müller.
"Più il paziente è geriatrico e più i suoi bisogni sono in continua evoluzione – ha spiegato al Caffè Graziano Ruggieri, geriatra e primario alla clinica Hildebrand di Brissago - Diciamo che la medicina di base è fortemente, e lo sarà sempre più, sollecitata dagli over".
Sta di fatto che la questione è finita in tribunale, un risvolto vissuto dall’anziano medico come una squalifica professionale e morale.
Altri dettagli nell’edizione odierna del Caffè
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