
Le terrazze dei ristoranti sulle piste da sci sembrano essere il tema più caldo del momento. Dopo che ieri in conferenza stampa Alain Berset ha chiarito che la loro apertura va contro le norme federali c’è chi ha scelto di chiuderle, come il Canton Grigioni, e chi no: Ticino, Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo e Glarona. Nella bagarre oggi si è inserita anche l’Udc, il cui presidente Marco Chiesa ha invitato Alain Berset a visitare con lui una stazione sciistica. Ora si aggiunge un altro capitolo: gli impianti di risalita grigionesi intendono tenere aperte le terrazze nonostante domani il Cantone imporrà loro la chiusura.
A darne notizia è il Blick, che ha avuto conferma dall’associazione che riunisce gli impianti di risalita grigionesi. “Abbiamo informato il cantone che l’attuazione delle misure necessarie richiede tempo in alta stagione e che non può essere eseguita in un solo giorno”, ha spiegato il presidente Martin Hub al quotidiano zurighese. In questo modo, gli impianti grigionesi si garantiranno le terrazze aperte nell’ultimo weekend dell’altissima stagione. “Nessuno capisce come la chiusura delle terrazze possa aiutare a contenere il coronavirus”, ha spiegato Hug.
Da parte sua il Cantone ha ribadito che le regole sono da applicare da domani sera e saranno i Comuni a dover far rispettare le norme. Si prospetta quindi un fine settimana animato sulle piste grigionesi.
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