
Il caldo persistente e la siccità hanno spinto il Canton Grigioni ad estendere ad altre regioni il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto. Il provvedimento resterà in vigore anche in vista della Festa nazionale del primo agosto.
I divieti
Finora era vietato accendere fuochi all'aperto nella Valle del Reno, in Prettigovia, Schanfigg, Surselva, Heinzenberg/Domigliasca, Schams-Albula e in tutte le valli del Grigioni italiano. A queste regioni si aggiungono ora anche Rheinwald, Surses, Bergün Filisur, Davos-Klosters e la Val Monastero, ha indicato oggi l'Ufficio retico foreste e pericoli naturali in un comunicato.
«Nelle zone interessate è vietato qualsiasi tipo di fuoco all'aperto. Sono vietati anche i falò, i fuochi d'artificio e i razzi pirotecnici», continua la nota. Pure i grill a legna e a carbonella non possono essere utilizzati. Solo quelli a gas ed elettrici sono ammessi, a patto che siano posati su un suolo stabile.
Carta del pericolo
La carta del pericolo di incendi boschivi pubblicata sul sito dell'Ufficio foreste e pericoli naturali mostra solo poche zone che non sono interessate dal divieto. La Bassa Engadina è tinta di arancione e rosso, ciò significa che il pericolo va da marcato a forte. In Alta Engadina è invece moderato.
Per far sì che la situazione migliori sono necessarie precipitazioni copiose sull'arco di più giorni. Finora non tutti hanno rispettato il divieto. La polizia cantonale ha indicato a Keystone-ATS di aver registrato quattro infrazioni. Secondo un portavoce, i responsabili saranno denunciati alla procura. Fortunatamente, non si sono verificati incendi.
Norme più severe in certi Comuni
Il provvedimento cantonale non prevede restrizioni negli insediamenti. I Comuni possono però emanare regole più severe rispetto a quelle cantonali. Diverse località hanno impresso un ulteriore giro di vite alle restrizioni a causa della siccità.
Landquart ha ad esempio vietato l'accensione di fuochi all'aperto su tutto il territorio comunale. Solo i grill a gas sono permessi. La città di Coira non ha vietato le grigliate sui balconi, ma ha annunciato un divieto per tutti i fuochi d'artificio in vista della Festa nazionale. Anche a Ilanz/Glion non sono ammessi fuochi pirotecnici e vige un divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto. A San Vittore già dal 6 luglio è vietato usare qualsiasi tipo di grill, «indipendentemente dal combustibile usato», si legge in una nota.

