
Nel 2023 l'Aiuto alle vittime dei Grigioni ha fornito consulenza a un totale di 869 persone oggetto di violenza. Nella maggioranza dei casi le aggressioni avvengono in ambiti domestici. Secondo quando si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio del servizio sociale cantonale dei Grigioni, circa 100 nuove prese di contatto sono da imputare a un adeguamento delle modalità di rilevamento per fini statistici. Tuttavia, il numero di consulenze è in aumento da tempo e la tendenza non si arresterà. Gli specialisti partono dal presupposto che l'aumento delle consulenze dell'Aiuto alle vittime vada ricondotto anche a un incremento della sensibilizzazione della popolazione. Non vanno escluse altre ragioni, per quanto attualmente non vi siano prove o indizi concreti.
Violenza domestica
Quasi metà delle persone che si sono rivolte all'Aiuto alle vittime - prosegue la nota - ha subito violenza fisica, psichica o sessuale all'interno della famiglia o della coppia. Spesso l'intensità e la frequenza degli episodi di violenza aumentano con una separazione in vista. Sull'insieme delle prese di contatto, nel 35% dei casi vengono menzionate lesioni personali e/o vie di fatto. Il 22% delle segnalazioni riguardano estorsioni, minacce e coazioni. Il 24% delle persone in cerca di consulenza dichiara di aver subito violenza sessuale. Di queste, il 62% riguarda violenza sessuale ai danni di adulti e nel 37% dei casi le vittime sono minorenni.

