
È formalmente riuscito il referendum contro la modifica della legge federale sul lavoro nell'industria, nell'artigianato e nel commercio. È quanto annuncia oggi la Cancelleria federale. Delle 70'604 firme depositate, 70'306 sono risultate valide, si legge in un comunicato. L'ultima parola spetterà quindi al popolo sovrano. La riveduta legge prevede che i negozi nelle stazioni di servizio lungo le principali arterie stradali svizzere possano rimanere aperti 24 ore su 24 e sette giorni su sette, senza restrizioni sugli articoli in vendita, mentre oggi durante la notte possono mettere a disposizione dei clienti soltanto carburante e servizi di ristorazione. Il referendum è stato promosso dall'"Alleanza per la domenica", che riunisce sindacati, partiti di sinistra, ma anche gli evangelici, le Chiese e la Società svizzera di medicina del lavoro. ATS
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