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Svizzera
NE: voto annullato, autorità si rimboccano le maniche
Redazione
15 anni fa

Il governo neocastellano non si lascia scoraggiare dalla decisione del Tribunale federale di annullare lo scrutinio previsto il 3 aprile sulla riforma della fiscalità delle imprese e le strutture di accoglienza dei bambini: il Consiglio di Stato proporrà entro fine aprile una soluzione al Gran consiglio. "La decisione del Tribunale federale non è uno schiaffo per l'esecutivo: la Corte ha svolto un'analisi giuridica che non possiamo far altro che accettare", ha detto alla stampa il presidente del Consiglio di Stato Claude Nicati. Si tratta ora di trovare il modo di eliminare quanto criticato dal Tribunale, ossia l'interdipendenza dei due progetti di legge, salvaguardandone al contempo il contenuto. Il legame fra le due proposte può essere sciolto soltanto dal Gran consiglio, ha precisato Nicati. Ciò avverrà probabilmente a fine aprile. La revisione della fiscalità delle persone giuridiche è un elemento essenziale della politica economica del cantone, volta a renderlo più attraente agli occhi delle imprese alla ricerca di un insediamento, ha ribadito dal canto suo il "ministro" delle finanze Jean Studer. Nell'attesa, i 17'000 voti per corrispondenza già registrati dalla Cancelleria cantonale saranno annullati. La messa in opera dello scrutinio è venuta a costare 120'000 franchi. ATS

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