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Svizzera
NE: varato piano di ricapitalizzazione cassa pensione statali
Redazione
13 anni fa

Il Gran consiglio neocastellano ha varato stamani il piano di ricapitalizzazione dell'ente di previdenza professionale dei dipendenti statali, Prévoyance.ne. La necessità di trovare rapidamente una soluzione ha incitato la destra e la sinistra ad accantonare le rispettive divergenze per giungere ad un accordo. Il piano accettato dal parlamento ha quale obiettivo di coprire entro il 2039 l'insufficienza di finanziamento della cassa pensioni delle collettività pubbliche, un ammanco che rappresenta attualmente 2,18 miliardi di franchi. Per riuscirvi, i deputati hanno deciso di portare l'età di pensionamento dei funzionari dai 62 ai 64 anni. Le quote del II pilastro aumenteranno del 2,5%, suddivise in modo paritario fra il datore di lavoro e i dipendenti. È inoltre prevista l'istituzione immediata di una riserva di fluttuazione di 270 milioni di franchi, nonché lo stanziamento di un importo supplementare di 60 milioni da parte delle collettività pubbliche. Il consiglio d'amministrazione dell'ente è autorizzato, se lo ritiene necessario, a sopprimere in futuro l'adeguazione al rincaro concessa ai dipendenti. Nell'ambito del dibattito, iniziato ieri, la destra ha ottenuto dal Consiglio di Stato la creazione di un accantonamento di 100 milioni di franchi, che sarà riversato con l'introduzione del "primato delle quote" nel 2039. La sinistra, dal canto suo, è riuscita a persuadere i partiti di destra a rinunciare a misure giudicate troppo radicali. L'attuale sessione parlamentare è la prima dal rinnovo dei poteri cantonali lo scorso aprile, quando i neocastellani hanno eletto un parlamento controllato dalla destra, mentre la maggioranza del Consiglio di Stato è in mano alla sinistra. Nella precedente legislatura, la situazione era esattamente opposta. ATS

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