
Il partito liberale-radicale (PLR) continuerà a detenere la maggioranza in seno al Consiglio di Stato neocastellano: il seggio occupato fino al 31 ottobre da Frédéric Hainard è stato attribuito oggi al suo collega di partito Thierry Grosjean. Al secondo turno dell'elezione suppletiva, il deputato-viticoltore ha superato l'avversario ecologista Patrick Erard con circa 2'500 voti di scarto. Unitisi per sostenere il Verde Patrick Erard, il partito socialista, il partito ecologista e il partito operaio e popolare (POP) non sono riusciti a ribaltare la maggioranza governativa. Il deputato ecologista ha totalizzato 21'816 suffragi, contro 24'319 andati a Grosjean. Il governo neocastellano, di conseguenza, sarà composto come prima da tre PLR - Thierry Grosjean, 54 anni, Claude Nicati e Philippe Gnaegi - e da due socialisti, Jean Studer e Gisèle Ory. La partecipazione al voto - 36,74% - ha guadagnato alcuni punti rispetto al primo turno, svoltosi il 31 ottobre (32,05%). Grosjean è stato particolarmente ben sostenuto nei piccoli comuni del Cantone, mentre le tre località principali (Neuchâtel, La Chaux-de-Fonds e Le Locle) hanno votato a maggioranza per Erard. Rallegrandosi per la propria elezione, Thierry Grosjean - figlio dell'ex consigliere di Stato Carlos Grosjean - ha dichiarato di voler ripristinare la fiducia della popolazione nelle proprie autorità e l'importanza della collegialità in seno all'esecutivo, scosse entrambe dalla "vicenda Hainard". Eletto brillantemente nell'aprile 2009 in testa ai propri colleghi di partito, il 34enne Frédéric Hainard si è dimesso a fine agosto, dopo l'apertura di svariate procedure nei suoi riguardi. L'ex ministro è sospettato di abuso di potere e di favoreggiamento, fra l'altro per aver assunto la propria amante in seno ad uno dei servizi dipendenti dal proprio dicastero, malgrado le sue qualifiche professionali insufficienti. Il rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) nei suoi confronti è atteso agli inizi del 2011. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

