
Il seggio lasciato libero al Consiglio degli Stati dal neoeletto consigliere federale Didier Burkhalter è ambito dall'UDC. La sezione neocastellana del partito ha l'intenzione di presentare Pierre Hainard, ex radicale membro del municipio di La Chaux-de-Fonds e del gruppo UDC al Gran Consiglio. L'UDC vuole negoziare con il PLR per convincerlo a rinunciare al secondo seggio "a nome della concordanza" rispettata ieri dall'UDC in occasione dell'elezione di Burkhalter in Consiglio federale, ha indicato oggi il segretario politico del partito cantonale, Walter Willener. In occasione delle elezioni federali del 2007, inoltre, il ritiro del candidato UDC aveva assicurato l'elezione di Burkhalter al Consiglio degli Stati. Per la presidente del PLR neocastellano Violaine Blétry-de-Montmollin la rivendicazione dell'UDC è "comprensibile". Essa sarà tuttavia considerata nel contesto più vasto delle prossime elezioni federali del 2011 e cantonali del 2013. Le ambizioni dell'UDC potrebbero invece provocare una candidatura dell'estrema sinistra. Il partito socialista, che ha ottenuto l'elezione tacita del consigliere nazionale Didier Berberat al posto della senatrice Gisèle Ory - diventata consigliera di Stato la scorsa primavera - non dovrebbe infatti farsi avanti. Mentre a Neuchâtel fervono le trattative elettorali, il distretto friburghese della Singine e il comune di Tafels annunciano l'organizzazione di una festa sabato in onore di Urs Schwaller, il candidato del PPD che non è stato eletto in Consiglio federale ieri. "Sarà un incontro amichevole, una festa con canti aperta a tutti, che avrà luogo sulla piazza del villaggio", precisa il prefetto Nicolas Bürgisser, organizzatore della manifestazione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

