Cerca e trova immobili
Svizzera
NE: presentato piano anti-crisi, primo fra i cantoni
Redazione
18 anni fa

Il governo neocastellano ha l'intenzione d'iniettare 35 milioni di franchi in un piano di rilancio dell'economia, il primo del genere varato da un cantone elvetico per lottare contro l'attuale crisi mondiale. Il progetto, presentato alla stampa oggi, è volto a sostenere l'impiego e le imprese, nonché il risparmio e la ricerca nel settore energetico. Gli effetti della crisi si fanno ormai sentire duramente nel cantone, in particolare nel settore industriale, ha sottolineato il Consiglio di Stato in corpore. Il tasso di disoccupazione è salito dal 3,5% al 4,3% da dicembre a fine gennaio e supera in questo modo la media nazionale. "Le prospettive sono cattive pure nel settore orologiero", rileva l'esecutivo. Il piano prevede di stanziare 24 milioni di franchi nel 2009 e di altri 11 milioni in un secondo tempo. Un primo importo di 10 milioni di franchi è destinato a garantire i crediti bancari delle imprese industriali e a coprire parte dei loro interessi. La Banca cantonale neocastellana sarebbe disposta ad accordare alle imprese in difficoltà di liquidità un tasso preferenziale del 4,75% invece del 6,5%. Altri 10 milioni di franchi permetterebbero di conservare, almeno momentaneamente, l'impiego delle persone minacciate di disoccupazione per motivi congiunturali: assumendosi un quarto di un salario medio di 5 000 franchi mensili per 12 mesi, l'esecutivo ha calcolato per potrebbe sostenere in questo modo l'impiego di 660 persone. Un importo di 4 milioni sarebbe infine destinato a finanziare un programma di sostegno e di incentivazione delle energie rinnovabili e dei risparmi di energia, nonché a progetti di ricerca in materia di energie rinnovabili. Ciò permetterebbe di diversificare l'economia neocastellana. In un secondo tempo, l'esecutivo cantonale ha l'intenzione di varare misure strutturali, quali la promozione di programmi di costruzione e di ammodernamento degli stabili e della rete stradale. I tre crediti saranno sottoposti al Gran Consiglio durante la sessione di fine marzo e inizio aprile. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata