
Gli insegnanti neocastellani non allentano la pressione sul Consiglio di Stato. Riuniti in assemblea generale oggi a La Chaux-de-Fonds, gli scioperanti membri del Sindacato dei servizi pubblici (SSP), continuano a chiedere la revoca della griglia salariale e l'avvio di trattative. Le circa 600 persone presenti all'assemblea hanno anche deciso a larga maggioranza di lanciare un preavviso di sciopero per il 24 novembre, prolungabile al giorno successivo. "Gli insegnanti dimostrano grande determinazione", ha affermato il segretario dell'SSP Claude Grimm. Oggi, diverse centinaia di maestri neocastellani hanno protratto lo sciopero per il secondo giorno di fila. Secondo i sindacati, la mobilitazione è stata simile a quella di ieri. Le direzioni delle scuole hanno garantito la presa a carico degli allievi. Il Consiglio di Stato neocastellano ha ribadito oggi che non intende revocare la griglia salariale pur riconoscendo che le condizioni di lavoro del corpo docenti sono diventate difficili. Si è inoltre detto disposto a ricevere i sindacati.
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