
I cittadini neocastellani hanno scelto oggi i 115 membri del Gran consiglio. Lo spoglio avverrà tuttavia soltanto il 28 aprile, simultaneamente a quello dei voti per il rinnovo del governo. Alla chiusura dei seggi dei 37 comuni, alle 12.00 , le urne sono state sigillate da agenti della polizia in presenza del presidente dell'ufficio di voto . Esse saranno custodite in un luoghi sicuri e segreti per due settimane. Anche le schede inviate per corrispondenza verranno conservate fino al 28 aprile, mentre i dati relativi al voto elettronico saranno registrati su un computer. Il tasso di partecipazione si attesta al 31-32%, ha indicato all'ats Pascal Fontana della Cancelleria di Stato. Il dato preciso sarà noto fra due settimane, ma non dovrebbe variare molto. Nel 2009 l'affluenza era stata del 36,9%. La situazione inedita è dovuta al decesso del candidato PPD al Consiglio di Stato Raymond Traube. Inizialmente infatti le elezioni per il rinnovo del governo erano previste pure oggi, ma poi sono state rinviate di due settimane. L'articolo 37 della legge cantonale sui diritti politici e la Costituzione neocastellana prevedono però che gli scrutini debbano avvenire "simultaneamente". Da qui la decisione di effettuare lo spoglio di tutte le schede il 28 aprile. Bisognerà dunque attendere due settimane per sapere se la destra sia riuscita a mettere fine alla maggioranza di sinistra al Gran Consiglio. PS, Verdi, Partito operaio e popolare (POP) e Solidarités detengono attualmente 60 seggi, contro i 55 del PLR e dell'UDC. Al contrario della sinistra, i partiti borghesi sono divisi. La composizione del prossimo parlamento dipenderà molto dai risultati che otterranno le nuove formazioni politiche presenti sullo scacchiere: i Verdi liberali e il Nuovo partito liberale (NPL) dell'ex consigliere di Stato PLR Frédéric Hainard, vicino all'UDC. ATS
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