Cerca e trova immobili
Svizzera
NE: ex municipale Garbani condannata a 60 ore di lavori sociali
Redazione
17 anni fa

L'ex municipale socialista di Neuchâtel Valérie Garbani è stata condannata oggi a 60 ore di lavori di pubblica utilità per gli eccessi alcolici che le sono costati il posto nell'esecutivo comunale. Il Tribunale di polizia del capoluogo le ha inoltre inflitto 100 franchi di multa e 1200 franchi di spese giudiziarie. Valérie Garbani ha indicato che non intende impugnare la sentenza. Il tribunale ha rinunciato a revocare la condizionale per un precedente fatto analogo. La 43enne consigliera municipale di origini ticinesi era stata denunciata dal proprietario di una discoteca e da altre quattro persone: dipendenti del locale notturno e agenti di sicurezza. Le accuse erano parecchie: danneggiamento, ingiuria, minacce, violenze o minacce contro le autorità e i funzionari, ubriachezza in luogo pubblico. L'episodio che ha troncato la carriera politica dell'avvocatessa neocastellana era avvenuto a metà marzo: in preda ai fumi dell'alcool, la municipale aveva insultato il personale della discoteca e demolito la cabina del disc-jockey, prima di essere portata via da tre poliziotti. Il giorno dopo, la Garbani aveva annunciato le dimissioni dall'incarico di municipale, che ha lasciato a fine giugno. Da allora, Valérie Garbani non assume alcun mandato politico. L'anno scorso, la municipale socialista aveva già dovuto subire una prima condanna: le era stata inflitta una pena di 30 aliquote giornaliere di 150 franchi con due anni di condizionale - cui è stata aggiunta una multa di 800 franchi e il pagamento delle spese processuali - per insulti e minacce contro due agenti di polizia. Alla Garbani erano inoltre stati contestati diversi altri fatti, per i quali non è però stata condannata. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata