
I municipi delle tre principali località del cantone di Neuchâtel - la stessa Neuchâtel, La Chaux-de-Fonds e Le Locle - continueranno a essere dominati da una maggioranza di sinistra. A Neuchâtel la sindaca Valérie Garbani conserva il proprio seggio. I suoi problemi personali sembrano aver suscitato più la simpatia che la diffidenza fra gli elettori. Oltre alla Garbani (aggiudicatasi il secondo posto nella classifica degli eletti) sono riconfermati la sua collega di partito Françoise Jeanneret e il rappresentante della formazione "Solidarités", Daniel Perdrizat. A destra, è stato rieletto il radical-democratico Pascal Sandoz, mentre il liberale Alain Ribaux ha preso il posto del collega dimissionario Antoine Grandjean. Pur essendo apparentata ai partiti borghesi, l'UDC non è riuscita a ottenere i favori dell'elettorato. La partecipazione allo scrutinio, svoltosi in base al sistema proporzionale, ha raggiunto il 37,2%. Ad elezione ultimata, Valérie Garbani ha ringraziato gli elettori per la fiducia dimostratale: "si tratta di una seconda e ultima chance che mi è stata accordata", ha rilevato l'ex consigliera nazionale nel corso di un incontro organizzato dal suo partito. In merito alle sue difficoltà personali, che negli ultimi mesi si sono tradotti in una tendenza al bere e in atteggiamenti provocatori nei riguardi degli agenti di polizia intervenuti per placarla, la Garbani ha osservato di non sentirsi "né malata né gravemente depressa". La municipale ha l'intenzione di riprendere il lavoro domani e di "raggiungere in futuro un maggiore equilibrio personale". La maggioranza è rimasta a sinistra pure a La Chaux-de-Fonds e a Le Locle, rispettivamente la seconda e la terza località per importanza del cantone. A Le Locle sono stati riconfermati i tre membri uscenti del Partito operaio e popolare - di cui il sindaco Denis de la Reussille -, un rappresentante del partito socialista, mentre il nuovo partito liberale-radicale (nato dalla fusione fra i liberali e i radicali) si è attribuito il quinto seggio. Una situazione insolita si è verificata a La Chaux-de-Fonds, il cui Municipio sarà tuttora composto dei due socialisti uscenti Didier Berberat e Laurent Kurth, il rappresentante del partito operaio e popolare (POP, l'equivalente del partito del lavoro) Jean-Pierre Veya, dall'UDC Pierre Hainard... e dal figlio di quest'ultimo, Frédéric Hainard, candidatosi per il partito liberale. Poichè due membri di una stessa famiglia non possono far parte dell'esecutivo comunale, uno dei due Hainard dovrà ritirarsi e lasciare il posto al subentrante. La decisione sarà presa in famiglia e comunicata domani, hanno indicato gli interessati. ATS
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