
Nessuno dei 30 candidati al Consiglio di Stato neocastellano è riuscito ad ottenere la maggioranza assoluta al primo turno. I meglio classificati per i cinque seggi in palio sono i socialisti Jean Studer (uscente) e la "senatrice" Gisèle Ory, seguiti da tre candidati del Partito liberale radicale (PLR). Con una partecipazione al voto di appena il 37,3%, il "ministro" delle finanze Jean Studer (22 486 suffragi) ha mancato la maggioranza assoluta per poco più di un migliaio di voti. In seconda posizione la sua collega di partito, e attuale consigliera agli Stati, Gisèle Ory, con 20 155 suffragi. Seguono, a distanza, i candidati PLR Frédéric Hainard (14 512), Claude Nicati (12 577) e Philippe Gnaegi (12 175). I due consiglieri di Stato uscenti Roland Debély (PLR) e Fernand Cuche (Verdi) giungono in settima e in undicesima posizione, con 11 639 e 9 375 voti. La cattiva posizione di Cuche mette in pericolo la maggioranza di sinistra, che governa il cantone dal 2005. Il secondo turno, il 26 aprile, si annuncia quindi decisivo. ATS
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