
La doppia maggioranza di sinistra in seno al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio che da quattro anni caratterizza - unico in Svizzera - il cantone di Neuchâtel sarà sottoposta al vaglio degli elettori il prossimo 5 aprile. Per i cinque seggi del governo si presentano ben 30 candidati - un primato assoluto -, mentre i 115 seggi del parlamento sono ambiti da 453 aspiranti. Tre dei cinque consiglieri di Stato attuali si ripresentano: il socialista Jean Studer, l'ecologista Fernand Cuche e il PLR Claude Debély, mentre la liberale Sylvie Perrinjaquet e il socialista Bernard Soguel hanno deciso di ritirarsi. Il nuovo partito liberale-radicale (PLR) nato nel giugno 2008 dalla fusione fra le due formazioni è determinato a riconquistare la maggioranza all'esecutivo persa nel 2005. A questo scopo presenta una rosa di cinque candidati, fra i quali spiccano il procuratore generale supplente della Confederazione Claude Nicati e il suo supplente Frédéric Hainard. La sinistra, dal canto suo, è determinata a conservare le proprie posizioni: accanto a Studer, allinea l'attuale consigliera agli Stati Gisèle Ory e altri tre candidati meno conosciuti. Cinque saranno pure i candidati del partito operaio e popolare-solidaritéS, mentre i Verdi si accontentano di tre persone, fra le quali Fernand Cuche. Cinque saranno pure i candidati dell'UDC che, forte del successo ottenuto nel 2005 quando aveva conquistato in un solo colpo 17 seggi al Gran Consiglio, "tenta il colpo" a livello dell'esecutivo. Il PPD, invece, potrebbe fallire nuovamente nel tentativo di profilarsi sulla scena politica neocastellana, unico cantone nel quale è totalmente assente. I suoi tre candidati non hanno praticamente alcuna possibilità di essere eletti, come sono esigue les chances di quattro candidati presentati da altrettante liste indipendenti. Un secondo turno, il 26 aprile, è praticamente assicurato. La maggioranza di sinistra è pure in palio a livello del Gran Consiglio: dal 2005, i partiti socialista, Verdi e POP/SolidaritéS dispongono di un solo voto in più rispetto ai loro avversari politici. Le liste congiunte di PLR e UDC mirano a tornare alla situazione che prevaleva prima del 2005. ATS
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