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Svizzera
NE: centinaia di insegnanti in sciopero
Redazione
10 anni fa

Parte degli insegnanti neocastellani hanno osservato oggi un nuovo sciopero - il terzo questo mese - per ottenere dal Consiglio di Stato la revoca della griglia salariale che dovrebbe essere applicata il prossimo gennaio. Da 500 a 600 docenti si sono radunati davanti alla sede del governo cantonale per consegnare una petizione a favore del ritiro della scala salariale, firmata da 4355 persone sull'arco di due settimane. La consigliera di Stato socialista Monika Maire-Hefti ha tentato di intavolare un dialogo, ma è stata accolta con grida e fischi. La responsabile del Dipartimento dell'educazione e della famiglia ha enumerato i miglioramenti proposti dal Consiglio di Stato, ma è rimasta inflessibile sulla griglia salariale. Secondo i maestri, quest'ultima peggiora in modo durevole le prospettive della professione. I manifestanti si sono poi diretti verso l'Università, dove - riuniti in assemblea generale - hanno deciso di ripetere mercoledì prossimo lo sciopero. Non proseguiranno invece l'astensione dal lavoro nella giornata di domani perché il Consiglio di Stato li ha invitati a discutere, ha riferito all'ats il segretario del sindacato SSP Claude Grimm. "Ma continueremo a fare pressione e ad esigere che la griglia salariale venga ritirata", ha garantito. La battaglia del SSP, sostenuto dal sindacato autonomo degli insegnati neocastellani, si preannuncia difficile. Il Consiglio di Stato non intende fare marcia indietro sulla propria decisione, l'entrata in vigore della scala salariale non è negoziabile, sostiene.

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