
Dal mese di marzo, il cantone di Neuchâtel taglierà del 15% le prestazioni sociali destinate ai giovani dai 18 ai 35 anni senza famiglia a carico. In compenso sarà rafforzato il dispositivo volto a favorire il reinserimento dei beneficiari dell'assistenza sociale. Oltre ai giovani, vedranno diminuire diversi supplementi anche le famiglie, ha indicato oggi il consigliere di Stato Jean-Nat Karakash. Globalmente, la spesa destinata agli aiuti materiali risulterà diminuita di 4 milioni di franchi all'anno. Questo importo finanzierà nuove misure destinate ai giovani in difficoltà e ad aumentare il numero di posti di reinserimento professionale. Il cantone - ha precisato il "ministro" socialista - "vuole aiutare maggiormente le persone che lavorano o quelle che lottano per non più dipendere dall'assistenza pubblica". Malgrado il suo dinamismo economico, Neuchâtel è in cima alla classifica dei cantoni con il maggior tasso di disoccupazione. Il cantone detiene pure il primato del numero dei beneficiari di sussidi sociali: vi ricorre il 7% della popolazione, contro il 3 % in media elvetica.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

