
Jonathan, il 16enne di Losanna trovato cadavere martedì scorso in un ostello di Roma, non aveva consumato né alcool né droga il giorno in cui è deceduto. E come lui, anche i suoi quattro compagni di classe nei confronti dei quali è stata aperta un'inchiesta erano perfettamente sobri.
Negli scorsi giorni era emerso che il consumo di alcolici e marijuana era diffuso tra i ragazzi di quella classe, ma tutti i test effettuati sono risultati negativi. Lo ha dichiarato l'avvocato italiano della famiglia di Jonathan, Marcello Marchiono, citato dal Blick.
Intanto sabato tutta la classe di Jonathan è tornata in Svizzera. Anche i genitori del 16enne e suo fratello minore hanno lasciato Roma.
L'inchiesta prosegue nel massimo riserbo. Gli esperti stanno ora analizzando nel dettaglio i telefonini dei quattro adolescenti indagati, così come i loro contatti su Facebook e gli altri social network. I quattro vengono indagati per omicidio colposo, ma nei loro confronti non vi è ancora nessun atto d'accusa ufficiale.
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