
Permangono divergenze non da poco tra i due rami del parlamento in merito al preventivo 2017 della Confederazione. Il Consiglio nazionale ha infatti ribadito oggi di voler procedere a tagli trasversali dell'ordine di 128 milioni nell'amministrazione federale. La sola concessione fatta alla Camera dei Cantoni riguarda la Rivista destinata agli svizzeri all'estero: con 99 voti contro 87 e due astenuti, il Nazionale ha accettato la proposta di destinarle 300'000 franchi in più. Per il resto il plenum ha confermato le decisioni prese la settimana scorsa. Se domani anche gli Stati ribadiranno le loro posizioni, si andrà in conferenza di conciliazione. In caso di disaccordo prevarrà la versione meno onerosa. Per quanto riguarda l'amministrazione federale potrebbe quindi imporsi la soluzione del Nazionale. Oggi, con 124 voti contro 62 e 4 astenuti, la Camera del popolo ha riaffermato la propria volontà di operare un taglio di 50 milioni di franchi nelle spese per il personale e una sforbiciata di 60,3 milioni nei servizi esterni. Ieri il Consiglio degli Stati aveva invece risposto picche contro tali riduzioni.
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