
L'agricoltura e il turismo hanno ottenuto i favori del Consiglio nazionale nell'ambito dell'esame del preventivo 2013 della Confederazione, approvato stamani con 157 voti contro 20 (soprattutto UDC). Hanno ricevuto, rispettivamente, 60 e 12 milioni più del previsto. Rispetto alla versione della propria commissione, il deficit sale di 76 a 497 milioni di franchi, su un volume di entrate pari a 64,5 miliardi. L'oggetto va ora agli Stati. Non è la prima volta che la lobby agricola riesce a imporsi quando sono in ballo gli interessi contadini. Stavolta è riuscita ad aggiungere 60 milioni, per una spesa agricola complessiva che sale ora a 2,315 miliardi. Quanto a Svizzera Turismo, il Nazionale ha accettato di aumentare il contributo dai 56 milioni proposti dal governo a quasi 68. Nei primi due giorni di dibattito, il Consiglio nazionale ha apportato solo modifiche minori alle proposte della sua commissione. Ha infatti concesso 2,3 milioni di franchi in più per l'incoraggiamento delle attività extrascolastiche. Del supplemento dovrebbero approfittare soprattutto le associazioni giovanili. Altri 1,5 milioni sono stati concessi al programma informatico della Confederazione. L'UDC non è invece riuscita a tagliare 70 milioni nel settore dell'asilo. È andato a vuoto anche il tentativo democentrista di risparmiare 107,5 milioni nei costi per il personale federale, pari al 2% su una spesa complessiva di 5,4 miliardi di franchi. Il Consiglio nazionale ha anche accolto, con 167 voti contro 10, il secondo supplemento di 135 milioni al preventivo federale 2012. Esso prevede 13 crediti supplementari per finanziare oneri o spese d'investimento. ATS
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