
Di principio, il Nazionale vede di buon occhio l'idea di concedere un aumento del credito destinato al Fondo monetario internazionale (FMI). La maggioranza ha deciso oggi per 124 voti a 50 di entrare in materia su un progetto in tal senso del Consiglio federale. Il Nazionale affronterà i dettagli della legge - e in particolare quale somma intende concedere - la settimana prossima. L'Esecutivo propone 15 miliardi per un periodo di cinque anni onde contribuire all'aumento straordinario di risorse del FMI destinate a combattere la crisi del debito nei paesi della zona euro. Con 15 voti contro 5, la Commissione di politica estera del Consiglio nazionale ha proposto di limitare i mezzi a 10 miliardi, come chiesto anche dallo stesso FMI. Giovedì prossimo si saprà chi ha avuto la meglio. Nel corso del dibattito odierno, diversi oratori hanno sottolineato la necessità di incrementare gli aiuti a questo organismo internazionale vista la forte dipendenza dell'economia elvetica dall'andamento dei mercati mondiali: una crisi finanziaria non è nel interesse del paese, come si è potuto constatare con l'apprezzamento del franco e le sue ricadute sull'export. ATS
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