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Svizzera
Nazionale: no alla cassa malati unica
Redazione
16 anni fa
Il Consiglio nazionale ha rifiutato oggi con 104 voti 53 di dar seguito a un'iniziativa parlamentare del PS

Mentre la sinistra si appresta a lanciare un'iniziativa popolare per una cassa malattia unica, gli schieramenti di favorevoli e contrari restano distanti in parlamento. Il Consiglio nazionale ha rifiutato oggi con 104 voti 53 di dar seguito a un'iniziativa parlamentare del PS.Il testo di quest'ultima ricalcava in gran parte quello dell'iniziativa parlamentare. La cassa unica avrebbe preso la forma di un'istituzione nazionale di diritto pubblico i cui organi sarebbero stati composti da rappresentanti della Confederazione, dei cantoni e degli assicurati. I premi sarebbero stati fissati per ogni cantone e incassati da agenzie cantonali o intercantonali, le quali si sarebbero incaricate anche del pagamento delle prestazioni.L'annuncio dei premi per il 2011 dimostra ancora una volta l'assurdità del sistema attuale, con più di 80 casse malattia, ha affermato Stéphane Rossini (PS/VS). A suo avviso, la concorrenza attuale è spesso illusoria, non ha alcun effetto sul controllo dei costi ma permette di selezionare gli assicurati in funzione dei rischi. Le casse possono infatti speculare con le offerte di base e complementari.La destra è invece convinta che la concorrenza funzioni. Essa permette di risparmiare circa un milione all'anno. Per correggere le anomalie del sistema attuale, i partiti borghesi contano sulle misure che il ministro della sanità Burkhalter proporrà per aumentare la trasparenza ed impedire le sovvenzioni incrociate e il versamento di commesse a dei mediatori.ATS

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