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Svizzera
Nazionale: "no" al nucleare
Redazione
15 anni fa
Respinta una mozione UDC che chiedeva di attendere la metà del 2012 prima di esprimersi in materia

Il Consiglio nazionale non vuole nuove centrali nucleari in Svizzera. Con una maggioranza di due contro uno, la Camera del popolo ha approvato tre mozioni vicine alla posizione del Consiglio federale, che propone di abbandonare l'energia nucleare a tappe entro il 2034.Il Consiglio nazionale, che non ha voluto attendere progetti concreti da parte del Consiglio federale sull'approvvigionamento energetico prima di pronunciarsi sull'abbandono dell'energia nucleare, ha respinto stamani, con 126 voti contro 64 e 2 astenuti, una mozione d'ordine dell'UDC in questo senso.Nella mozione i democentristi ritenevano che non si doveva prendere alcuna decisione prima della metà del 2012, data in cui il governo spera di essere in grado di mettere in consultazione il suo progetto di legge.Il Consiglio nazionale ha pure respinto, con 108 voti contro 74 e 11 astenuti, una mozione depositata dal gruppo socialista che chiedeva un abbandono dell'atomo anticipato.Il testo chiedeva di spegnere tutti gli impianti nucleari. Sollecitava una legge che prevedesse una durata di sfruttamento massima di 40 anni, nell'intento di smantellare al più presto le centrali nucleari più vetuste. Poste in servizio nel 1969 e 1971, le centrali di Beznau I e II avrebbero dovuto i battenti immediatamente.ATS

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