
Lottare contro il sequestro di persone scomode da parte di governi in varie parti del pianeta. È questo l'obiettivo della Convenzione per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata, accolta oggi dal Consiglio nazionale con 128 voti a 45 e 3 astensioni. L'UDC è l'unico partito espressosi contro la ratifica del documento. Il dossier va agli Stati. La Convenzione - siglata da 90 Paesi e ratificata da 45 - impegna gli Stati a chiarire i casi e portare i responsabili davanti alla giustizia. La sua adozione implica l'inserimento nel Codice penale di un nuovo articolo, che considera la sparizione forzata un delitto. Chiunque commetterà questo crimine all'estero e verrà arrestato in Svizzera rischierà una pena fino a 20 anni di carcere.
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