
Nell'istituzione di un parco svizzero per l'innovazione bisognerà tenere conto, nel decidere la localizzazione dei vari siti, del principio dell'equilibrio regionale. È quanto ha deciso oggi il Consiglio nazionale nell'affrontare la revisione totale della Legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione. La minoranza - composta di UDC, PLR e PBD - avrebbe voluto adottare la soluzione proposta dagli Stati che non prevedeva questa clausola ma unicamente la dicitura "è localizzato in più siti". Per Fathi Derder (PLR/VD) non ha senso lanciare 30 micro-progetti in tutto il territorio. Serve invece un organismo coordinatore per pochi grandi progetti. Josiane Aubert (PS/VD) ha invece espresso il timore che tutto venga concentrato a Dübendorf (ZH) "come alcuni auspicavano quando il progetto è stato lanciato". Ignazio Cassis (PLR/TI) ha da parte sua affermato di non fidarsi troppo quando la parola "regione" non figura nero su bianco. Il consigliere federale Alain Berset ha definito la discussione come "puramente semantica" precisando che le due versioni soddisfano il governo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

