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Svizzera
Natura sotto pressione malgrado progressi, UFAM e UST
Redazione
17 anni fa

L'ambiente è sempre sotto pressione in Svizzera, malgrado i progressi realizzati e le misure di protezione. L'aumento del traffico individuale, dei consumi e l'urbanizzazione attenuano infatti l'effetto delle disposizioni adottate negli ultimi anni, stando al rapporto pubblicato oggi dagli Uffici federali dell'ambiente (UFAM) e di statistica (UST). Dal 1990 ad oggi le aree urbane sono cresciute incessantemente, anche se a un ritmo meno intenso, a scapito dei terreni di buona qualità. Sono aumentati anche i consumi (+17% tra il 1990 e il 2006) e di conseguenza il traffico merci - visto che le importazioni sono sempre più massicce - e il volume dei rifiuti urbani. La parte dei rifiuti riciclati ha ormai superato il 50%, ma da una decina di anni la quantità di quelli che vengono inceneriti rimane stabile, segnala il rapporto. Stessa tendenza per quanto riguarda il consumo d'energia, salito dell'8% tra il 1990 e il 2007. La percentuale fornita dalle energie rinnovabili rimane però attorno al 18%. Aumenta anche la mobilità: le distanze annue percorse dai privati sono cresciute del 7% tra il 2000 e il 2005, ma solo il 18% degli spostamenti viene effettuato usando i mezzi pubblici. Il crescente bisogno di infrastrutture per il trasporto inoltre provoca una frammentazione del paesaggio e comporta un'impermeabilizzazione del suolo, "con conseguente impatto sull'habitat di numerose specie e sulla biodiversità", precisa l'UFAM. Progressi positivi sono stati realizzati nella protezione delle acque e dell'aria. Nel corso degli ultimi decenni infatti la qualità dei laghi e dei fiumi è nettamente migliorata e quella delle acque sotterranee, da cui proviene l'80% dell'acqua potabile, è generalmente buona malgrado la presenza di alcuni microinquinanti costituisca ancora un problema. Anche nella rinaturazione dei corsi d'acqua sono stati registrati passi avanti. La qualità dell'aria negli ultimi 25 anni è migliorata, ma i progressi hanno subito un rallentamento e i valori limite d'immissione per il diossido d'azoto, l'ozono e le polveri fini sono stati ripetutamente superati, in alcuni casi anche di molto. Le misure adottate hanno permesso di ridurre l'inquinamento dovuto a sostanze note come i metalli pesanti, le diossine, i PCB e altri composti organici persistenti, per contro - sottolinea il rapporto - si conoscono ancora troppo poco gli effetti di molti prodotti chimici attualmente in uso. Le emissioni di gas serra sono state ridotte del 2,7% tra il 1990 e il 2007: l'obiettivo del Protocollo di Kyoto, una riduzione dell'8%, non potrà quindi essere conseguito unicamente con il solo taglio delle emissioni in Svizzera. Sarà necessario acquistare certificati di emissione all'estero e tenere conto dell'assorbimento di CO2 da parte dei boschi, precisa il testo. Per quanto riguarda le catastrofi naturali, le misure di prevenzione, ed in particolare le opere di protezione e l'elaborazione di carte dei pericoli naturali, "dovrebbero limitare i danni", si legge nel rapporto. E fra i punti positivi il testo cita anche la creazione di nuovi parchi nazionali, regionali e periurbani che "mira a limitare l'impatto sui paesaggi naturali". Per migliorare la situazione la priorità è diminuire il consumo delle risorse. L'UFAM sta lavorando su tre fronti: garantire un maggiore sostegno allo sviluppo di nuove tecnologie che consentano un uso più efficiente delle risorse; incrementare la trasparenza del mercato, affinché il consumatore possa scegliere prodotti rispettosi delle risorse e dell'ambiente; promuovere la formazione e l'informazione del pubblico. Secondo l'UFAM inoltre è necessario creare un sistema per la regolazione delle risorse e introdurre a livello internazionale un limite massimo per il loro consumo. Il rapporto "Ambiente Svizzera", pubblicato dal 1997, informa sullo stato e sull'evoluzione dell'ambiente e dal 2007 stila anche un bilancio della politica ambientale svizzera. L'edizione 2009 si concentra in particolare sull'evoluzione a partire dal 1990. ATS

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