
La Svizzera deve tutelare il principio della libera circolazione con l'Unione europea e liberalizzare l'immigrazione dai paesi terzi: lo afferma "Operation Libero", un nuovo movimento di giovani accademici nato in seguito all'accettazione dell'iniziativa sull'immigrazione di massa del 9 febbraio. Lo straniero non è una minaccia, ma un arricchimento, e la mobilità del lavoro è il fondamento della nostra prosperità, secondo il movimento, che chiede più permessi di soggiorno per i cittadini extra Ue, procedure di naturalizzazione agevolate e maggiore sostegno alle persone con reddito modesto. Nella sua pagina internet "Operation Libero" si definisce un movimento politico che si batte per una Svizzera aperta al mondo, liberale, moderna e integrata sul piano internazionale.
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