
È stato condannato a 10 anni di carcere, il 23enne svizzero di origini greche che la sera del 28 luglio 2011, a Mykonos, uccise un 20enne del Milanese.
Il 20enne era rimasto ucciso dopo una lite scoppiata in discoteca, tra un gruppo di ragazzi italiani e un altro gruppetto, di cui facevano parte in particolare il 23enne greco-svizzero e due amici turchi. La causa scatenante della rissa nella quale morì il 20enne sarebbe stata una bottiglia di vodka indebitamente sottratta dagli italiani all'altro gruppetto. Ed era stata proprio una bottiglia, l'arma che uccise il 20enne, vittima di gravi lesioni alla testa.
Il processo si è celebrato in Grecia, presso il tribunale dell’isola di Samos, e l’imputazione per l’aggressore, è stata quella di lesioni mortali. La famiglia della vittima si era invece battuta perché resistesse l’accusa originaria di omicidio volontario.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

