Cerca e trova immobili
Svizzera
Musica e telefonate in vivavoce? AutoPostale dice basta
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
5 mesi fa
Lanciata una campagna per ricordare le regole di buona educazione sui trasporti pubblici: "Una situazione pesante anche per il personale". Nel frattempo in Inghilterra si pensa a multe fino a mille sterline.

Anche i pendolari più pazienti possono perdere la calma davanti a quei passeggeri che rispondono al telefono in vivavoce o ascoltano musica senza cuffie. Le loro conversazioni, udibili da tutto il bus, finiscono spesso per innervosire chi cerca un viaggio tranquillo.

Lanciata la nuova campagna

AutoPostale ha deciso di dire basta a queste mancanze di civiltà. L’azienda affiliata alla Posta Svizzera lancia una campagna di sensibilizzazione rivolta agli utenti della propria rete. "Grazie per utilizzare il telefono in modalità silenziosa o con le cuffie e per condurre le vostre conversazioni senza disturbare gli altri passeggeri", si legge sui manifesti affissi negli autobus.

Una situazione pesante anche per il personale

"Questa campagna mira a promuovere il rispetto reciproco tra i passeggeri", spiega AutoPostale al Blick. I consigli riportati sui manifesti dovrebbero contribuire a rendere il viaggio più piacevole per tutti. Le segnalazioni legate al rumore non sono "veramente frequenti", ammette AutoPostale. Tuttavia, le conversazioni ad alta voce e la musica troppo forte risultano fastidiose per gli altri viaggiatori — e possono creare difficoltà di concentrazione anche per il personale di bordo.

In altri Paesi si pensa a multe salate

Il problema, però, non riguarda solo la Svizzera. In altri Paesi, la politica si è addirittura interessata alla questione. Nel Regno Unito, ad esempio, il Partito Liberal Democratico ha recentemente proposto di introdurre una multa di 1'000 sterline per punire le conversazioni telefoniche rumorose sui trasporti pubblici — un’idea nata dopo un sondaggio secondo cui pochi passeggeri osano intervenire direttamente in caso di disturbo.