
Pur continuando a difendere l'idea di una multa unica di 80 franchi per tutte le persone sprovviste di biglietto valido, le FFS stanno valutando la possibilità di introdurre un sistema graduale, che sanzioni maggiormente chi non ha il biglietto rispetto a chi viaggia in prima classe con un titolo di trasporto per la seconda. La notizia, pubblicata oggi dal domenicale "Sonntag", è stata confermata all'ATS dal portavoce Danni Härry. Il dibattito sulle multe delle FFS è stato innescato da una decisione dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), che in marzo aveva annullato una sanzione di 80 franchi, accogliendo le proteste di un viaggiatore che aveva giudicato eccessiva la multa. Le FFS avevano impugnato tale decisione davanti al Tribunale amministrativo federale (TAF): per motivare il proprio ricorso, l'ex regia federale si basava su sentenze dei tribunali degli scorsi anni. In passato infatti i giudici a più riprese hanno statuito che una differenza dell'ammontare delle multe secondo il tipo di infrazione non era giustificata, "per ragioni sia tecniche sia pratiche". Dietro le quinte ora le FFS hanno deciso tuttavia di affrontare il problema, valutando la possibilità di un sistema differenziato di multe. "Si tratta - precisa Härry - di una prima idea: la discussione è ancora in fase embrionale". "Per ora - ha aggiunto - la sanzione continua ad essere di 80 franchi per tutti". Anche Roger Baumann, portavoce dell'Unione dei transporti pubblici (UTP), ha confermato che sono state avviate le prime discussioni. ATS
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