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Svizzera
Multe dall'estero a mesi di distanza
Multe dall'estero a mesi di distanza
Multe dall'estero a mesi di distanza
Redazione
9 anni fa
Molti automobilisti svizzeri tornano dalle vacanze e devono pagare sanzioni dopo mesi che sono rientrati in patria

Una coppia svizzera ha ricevuto una multa dall'Italia 8 mesi dopo aver trascorso le proprie vacanze a Venezia. Nella lettera inviata dai Carabinieri c'è scritto che il conducente alla guida dell'auto ha infranto il limite di velocità sulle strade italiane, per cui deve pagare, entro 20 giorni, una multa di 71 euro e 50. Nel caso in cui la sanzione non viene pagata entro il termine stabilito, verrà aumentato l'importo.

La vicenda viene riportata dalla NZZ, che parla di centinaia di automobilisti svizzeri che ogni anno ricevono "saluti ritardatari" dalle vacanze. L'Italia sarebbe tra i paesi che fa maggiormente riscuotere il dovuto ai trasgressori, non solo per quanto riguarda le infrazioni legate alla velocità.

"Riceviamo molte segnalazioni da parte di persone che, a causa della mancanza del contrassegno CH sulla macchina, vengono sanzionate" racconta il portavoce del TCS zurighese Lorenz Knecht al quotidiano. Contrassegno che in Italia è infatti obbligatorio.

La domanda che tuttavia molti automobilisti si pongono è: devo o non devo pagare la multa?

La coppia svizzera citata all'inizio non è per esempio tanto sicura di aver superato il limite di velocità come presuppongono le autorità italiane e hanno messo in dubbio l'autenticità del mittente. Dietro alla lettera potrebbe celarsi anche un truffatore.

Stando a quanto riporta la NZZ, il pagamento di una multa proveniente dall'estero può essere imposto solo se c'è un accordo tra gli Stati. E finora la Svizzera ha sottoscritto solo con la Francia un accordo. Le autorità francesi possono infatti richiedere il pagamento di una multa, quando l'importo è superiore ai 70 euro.

Le associazioni automobilistiche e le autorità svizzere consigliano tuttavia di saldare le multe, a meno che non sono di dubbia provenienza o le fatture sono cadute in prescrizione. La multa rimane infatti "valida" nel paese estero e nel caso di un viaggio di ritorno, il mancato pagamento potrebbe avere conseguente anche gravi.

"Una piccola sanzione per un posteggio può tramutarsi velocemente in 800 franchi di multa" spiega ancora Knecht. Nel peggiore dei casi può venir sequestrato anche il veicolo, mette in guardia il portavoce dell'ufficio federale della polizia Lulzana Musliu.

La coppia svizzera ha infine deciso di pagare i 71,50 euro di multa, dopo aver ricevuto conferma che si tratta di un documento valido. In altri casi è però anche utile contestare la sanzione. Come il caso di una donna che ha ricevuto 100 euro di multa per aver circolato con la sua Audi in una zona pedonale della Liguria. Il problema: lei possiede una Opel Corsa e in Italia non c'è mai stata.

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