
Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha ordinato una perquisizione presso Ruag. Contro l'azienda parastatale, attiva nella tecnologia aerospaziale e negli armamenti, è stata aperta un'inchiesta per violazione della legge sul materiale bellico e amministrazione infedele. In causa vi sarebbero forniture d'armi alla Russia. All'origine della perquisizione vi è una denuncia penale presentata dalla stessa Ruag. L'MPC ha confermato oggi una notizia in tal senso pubblicata dalla "Handelszeitung". Stando all'"Handelszeitung", un quadro dirigente della divisione munizioni Ammotec della Ruag nonché il responsabile della Russia presso Julius Bär avrebbero fatto affari per milioni di franchi con il commercio di armi. Il traffico concernerebbe equipaggiamenti tecnici e armi per il servizio di sicurezza del presidente russo. Sarebbero state pagate bustarelle.
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