
Mentre continua a tener banco l'annosa polemica sui moretti, con il neonato Comitato contro i dolci razzisti che due settimane fa ha addirittura lanciato una petizione su Change.org con lo scopo di cambiarne il nome, l’azienda Dubler – che i moretti li produce – sembra non risentire per nulla delle accuse di ‘razzismo’.
Roger Dubler, proprietario della Mohrenkopf Dubler di Waltenschwil (AG) ha infatti dichiarato al Blick che gli affari continuano ad andare a gonfie vele. Anzi, dopo il lancio della petizione i messaggi di sostegno non si sono limitati ai social network ma hanno toccato in modo tangibile anche le casse dell’azienda. “Le vendite sono aumentate del 10% – ha spiegato Dubler – Ciò significa circa 20'000 franchi di fatturato in più al mese”.
L’imprenditore 70enne si è detto soddisfatto dell’andamento della sua azienda anche prima delle polemiche sul presunto nome razzista dei suoi cioccolatini. “L’azienda andava bene e sopravviveva, il sostegno della gente è stato toccante e mi ha dato forza”.
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