
Per combattere l'epidemia di morbillo, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) propone ai cantoni di escludere i bambini malati dalla scuola per 18 giorni. Secondo le direttive in consultazione fino a fine marzo, i fratelli e le sorelle che non sono stati vaccinati avranno 72 ore di tempo per farlo. L'UFSP intende concentrare gli sforzi nelle scuole e negli asili nido poiché sono principalmente in questi luoghi che avvengono i contagi, ha detto all'ATS la portavoce dell'Ufficio della sanità Mona Neidhart, confermando quanto pubblicato dal domenicale "Sonntag". La messa in quarantena per 18 giorni dei bambini infetti corrisponde a pratiche localmente già in vigore. Nel Cantone di Vaud, ad esempio, gli scolari malati vengono esclusi dalla scuola per tre settimane. A Zurigo, questa misura di allontanamento viene presa per 14 giorni, ha detto Felix Dinkelmann, responsabile del servizio medico delle scuole del cantone. Il progetto dell'UFSP prevede inoltre l'obbligo di vaccinazione per tutto coloro - insegnanti compresi - che sono stati in contatto con il bambino malato quattro giorni prima e quattro giorni dopo il manifestarsi del virus. Altre disposizioni prevedono la possibilità di escludere e/o vaccinare le altre persone che frequentano la scuola. ATS
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