Cerca e trova immobili
Mobilità
Monopattini elettrici: "costi maggiori che benefici"
Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
Federico Marino
3 anni fa
Il ruolo di monopattini e biciclette elettriche ritorna al centro delle discussioni politiche e dell'attualità su iniziativa della deputata verde Schlatter: quale il bilancio in Ticino?

La mania per i monopattini elettrici non sembra arrestarsi in Svizzera. A Zurigo se ne trovano dappertutto, in ragione delle 4000 autorizzazioni all'affitto dei veicoli, dato riportato da Le Matin che cita il SonntagsBlick. A fine estate 2021, prosegue la testata romanda, si parlava di 65'000 corse alla settimana, l'apice del fenomeno. Se alla loro nascita i monopattini elettrici sembravano promettere uno sgombero delle strade, offrendo un'alternativa per i tragitti brevi agli automobilisti, il risultato è stato ben lontano dalle aspettative. 

Problematiche ed incidenti

Come dimostrano diversi studi, i monopattini elettrici comportano un maggio traffico, ingombrano il suolo pubblico, sono particolarmente energivori e mettono a dura prova i nervi degli altri utilizzatori della strada, oltre che costare - nel peggiore dei casi - delle vite umane. Lo scorso anno tre persone hanno perso la vita a causa di incidenti con gli "e-scooters". 114 sono invece coloro che hanno riportato ferite gravi. Per Schlatter, consigliera nazionale dei Verdi di Zurigo e presidentessa dell'associazione Mobilità pedonale svizzera, i costi sono maggiori dei benefici. 

Ostacoli sul percorso?

Abbandonati sui marciapiedi zurighesi sempre più monopattini elettrici trasformano la passeggiata dei pedoni in un percorso ad ostacoli. Le regole sono tuttavia chiare: lo stazionamento sul marciapiede è consentito solo a fronte della presenza di un metro e mezzo di spazio. I fornitori del servizio devono ritirare i veicoli posteggiati illegalmente nel giro di 24 ore. Secondo Schlatter, in questo senso, "le autorità mancano di personale per dei controlli efficaci e, a volte, anche di motivazione probabilmente". 

C'è chi ha boicottato i progetti

Il comune di Wetzikon (Zurigo) questa primavera ha vietato un progetto di monopattini elettrici a libero servizio in ragione delle numerose reazioni negative della popolazione. Dal canto suo, la Schlatter non vuole ancora parlare di divieto e punta sulla responsabilità individuale. Inoltre, la deputata verde propone di adottare delle stazioni di parcheggio fisse, che risolverebbero il problema dell'ingombro selvaggio delle strade. 

La situazione nella Svizzera romanda e in Ticino

In Svizzera romanda, le città principali come Ginevra e Losanna non hanno ancora aperto il loro mercato a degli affittuari di monopattini elettrici. Sono autorizzati solamente i veicoli privati. In Ticino è ancora difficile calcolare l'ampiezza di un eventuale malcontento legato alla presenza dei monopattini elettrici sulle strade. Tuttavia, il Dipartimento dell'Interno ha recentemente lanciato, nell'ambito del progetto "Strade sicure", la campagna di sensibilizzazione "Meno fatica, più attenzione", atta a informare in merito all'utilizzo di monopattini e biciclette elettriche. È lo stesso organo cantonale a ricordare che per poter condurre un monopattino elettrico è necessario aver compiuto i 14 anni, e che fino ai 16 anni è possibile fare ciò solamente con una patente per ciclomotori. Ciò che è certo, è che tra i fattori dell'aumento degli incidenti stradali in Ticino nel 2022, un'attenzione particolare è stata rivolta proprio a monopattini e biciclette elettriche.